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CERT&InfoMobilità

 

 

CERT&Info - Modulo per la validazione dei dati e metodologia per la certificazione dei sistemi ITS integrati in una piattaforma di infomobilitá

I concetti alla base dello sviluppo del modulo CERT&Info e gli obiettivi raggiungibili tramite il suo utilizzo. Una breve presentazione per spiegare i criteri adottati per lo sviluppo e implementazione del tool ai fini di rispondere alle esigenze aziendali con modalità facilmente utilizzabili e configurabili. 

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 Presentazione del Modulo CERT&Info

Breve presentazione del modulo CERT&Info progettato e sviluppato da MemEx Srl per la certificazione dei dati derivanti da un sistema di localizzazione (AVM/AVL) di flotte veicolari, sia pubbliche che private.
Scopo del video è quello di mostrare le funzionalità di base disponibili nel tool per il raggiungimento dell'obiettivo della certificazione del servizio svolto, che sia un servizio pubblico o privato, tramite comparazione tra servizio consuntivato, esercito e programmato, individuando e gestendo le problematiche tecniche ed operative che comportano gli eventuali errori di consuntivazione.
La dimostrazione si riferisce ad una azienda di Trasporto Pubblico su gomma, ma l'applicativo può essere adattato per qualsiasi realtà che presenti una flotta veicolare ed un servizio programmato.

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Idea alla base del Progetto

Lo sviluppo dell’innovazione tecnologica e di processo nel settore dei sistemi e dei servizi di infomobilità ha assunto una crescente importanza a livello Europeo a nazionale. Ne sono testimonianza le numerose iniziative e politiche di intervento avviate nel corso degli ultimi anni in Europa (dall’agenda di Lisbona all’ultimo Libro Bianco sulla Mobilità del 2010, alla recente Direttiva EU 2010/40 “ITS Action Plan”) e nei diversi stati membri dell’EU, compreso il nostro paese (v. ad es. i programmi ELISA, Industria 2015 “Mobilita Sostenibile”, ecc.).

La Regione Toscana si e’ mossa da tempo su questa linea ed e’ attiva con significative azioni e investimenti nel settore strategico dell’Infomobilità. Da una parte, infatti, ha finanziato differenti progetti finalizzati alla realizzazione di singoli sistemi ITS a livello delle città toscane; ad es., controllo del traffico, controllo e monitoraggio delle flotte del Trasporto Pubblico Locale (AVM), gestione parcheggi (PMS), ecc. Dall’altra, ha avviato la realizzazione di strutture informatiche per l’integrazione a livello regionale dei dati prodotti nelle singole città e per la gestione di servizi di infomobilità per i cittadini/utenti. Ne sono esempio i servizi di info utenza in corso di realizzazione, il travel planner multimodale regionale (pianificazione del viaggio pre-trip/on-trip), la sala di controllo del TPL regionale, la gestione delle emergenze, promozione/pubblicità, servizi al turismo, integrazione delle informazioni nella piattaforma GOOGLE-TRANSIT, ecc.

Le piattaforme di Infomobilità si basano ed integrano, tra gli altri, quali dati fondamentali, i dati provenienti dai livelli periferici (siano essi assi stradali, linee/reti di trasporto o aree urbane) nei quali sono presenti differenti sistemi ITS che assolvono sia il ruolo di produttori di informazioni che quello di attuatori di interventi sulla propria area di competenza.

In questo contesto l’idea di base del progetto CerT&InfoMobilità riguarda il miglioramento della qualità delle informazioni fornite dai sistemi periferici alle piattaforme di Infomobilità (quindi dei relativi servizi forniti ai cittadini) tramite a) la realizzazione di un innovativo modulo per la validazione dei dati provenienti dai differenti sistemi ITS (“produttori”) e b) la definizione di una metodologia per la certificazione dei sistemi ITS “produttori” che forniranno dati e servizi integrabili nelle piattaforme di Infomobilità.

L’obiettivo è quindi definire, progettare e realizzare un modulo innovativo, basato sull’utilizzo e integrazione di modelli e euristiche di valutazione, da integrarsi in modo adattativo nei sistemi ITS esistenti, capace di validare la qualità dei dati prodotti prima che questi siano trasferiti/integrati nelle piattaforme di Infomobilità.
Oltre all’utilizzo nella tipica catena di servizio ‘sistema ITS’ – ‘piattaforma di integrazione/infomobilità’ – ‘servizi di infomobilità per l’utente finale’ i dati così certificati potranno anche essere utilizzati dalle differenti Amministrazione o dai differenti attori istituzionali al fine dei controlli e azioni di loro competenza; ad esempio, per la rendicontazione del servizio di Trasporto Pubblico Locale rispetto al contratto di servizio stipulato tra Regione e gestore/operatore del TPL.

Obiettivi Operativi

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    Obiettivo Operativo 1 – “Analisi del contesto, Scenari di Gestione e Requisiti ”

    L’Obiettivo Operativo OO 1 riguardato la definizione del contesto di riferimento e delle problematiche tecniche e operative che sussistono alla raccolta ed integrazione dei dati generati dai vari sistemi ITS e la definizione dei criteri di certificazione della qualità dei dati che saranno  contestualizzate, all’interno dell’Obiettivo Operativo OO2, ai sistemi di gestione e controllo della flotta (Sistemi AVM/SAE) ed ai sistemi di gestione dei parcheggi (sia su strada sia in infrastruttura). Nel dettaglio le attività progettuali hanno prodotto i seguenti risultati:

    • Analisi critica dei sistemi ITS in esercizio nel settore della mobilità con individuazione delle principali caratteristiche architetturali e funzionali e dei dati generati rispetto alla loro possibile integrazione a livello di centro di supervisione della mobilità e della fornitura di dati a piattaforme di infomobilità;
    • Descrizione delle tendenze in atto e degli sviluppi futuri in riferimento alle piattaforme di aggregazione dati e erogazione dei servizi di infomobilità. In particolare è stata effettuata una sintesi dei servizi offerti da alcune, tra le principali, in Italia ed all’estero);
    • Identificazione delle architettura, modelli organizzativi e componenti principali della catena di erogazione dei servizi di infomobilità;
    • Identificazione degli standard di riferimento (normati e “de facto”) che si stanno consolidando a livello nazionale ed europeo;
    • Classificazione della tipologia di dati disponibili, loro caratteristiche ed attributi rispetto all’erogazione di servizi di infomobilità;
    • Analisi delle criticità tecniche, operative, organizzative e di natura informatica che possono provocare un degrado della qualità dei dati rispetto ai valori desiderati;
    • Definizione dei criteri operativi e delle procedure di gestione per il mantenimento di idonei livelli di qualità dei dati.

    Nel mese di Ottobre 2013 è stato prodotto il Deliverable D1.1 “Sistemi ITS, scenari di integrazione e requisiti”

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    Obiettivo Operativo 2 – “Operatività, Organizzazione e Metodologia di Certificazione ”

    Sulla base dei risultati dell’obiettivo OO1, è stato consolidato l’insieme dei criteri di verifica idonei a garantire la certificazione e qualità dei dati generati dai sistemi ITS.

    All’interno dell’Obiettivo Operativo 2, sono stati definiti i requisiti e passi principali della metodologia per la certificazione dei sistemi ITS contestualizzandoli rispetto a due dei sistemi più significativi in ambito urbano/metropolitano:

    1. a) sistema di gestione dei parcheggi;
    2. b) sistema AVM.

    Sono stati, quindi, individuati i criteri di verifica per la certificazione dei dati e gli indicatori per la valutazione del loro livello di qualità.

    Nel mese di Novembre 2014 è stato rilasciato il Deliverable D2.1 “Indicatori, Step e Requisiti per la Certificazione dei Sistemi” cui ha contribuito anche LOGIT Lab – Laboratorio di Logistica della Toscana, in qualità di sotto-contraente di MemEx.

    I risultati dell’OO2 costituiscono gli input per la specifica dei requisiti / la  progettazione funzionale  e lo sviluppo del modulo di Certificazione dei dati (OO3).

    Attualmente,  dopo il rilascio del prodotto D2.1, l’OO2 prevede una fase di validazione e affinamento dei requisiti e criteri di verifica sulla base dell’avanzamento delle attività di progettazione e realizzazione

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    Obiettivo Operativo 3 – “Specifica, Progettazione ed implementazione del modulo di validazione”

    Sulla base dei requisiti e dei criteri identificati negli obiettivi Obiettivo Operativo 1 e Obiettivo Operativo 2, l’Obiettivo Operativo 3 è dedicato alla progettazione sistemistica di dettaglio, allo sviluppo, alla implementazione e personalizzazione del modulo adattativo per la Certificazione dei dati provenienti dal sistema SAE/AVM.

    La progettazione comprende la specifica e il disegno dei sottomoduli principali componenti il modulo di validazione, inclusi: configuratore, ambiente di specifica dei test, funzionalità di verifica e accertamento della qualità, interfacce standard verso sistemi esterni (ITS).

    E’ stato prodotto il Deliverable D3.1 “Modulo di Validazione/Certificazione CerT&InfoMobilità – specifiche e progettazione software” con descrizione dell’architettura, specifiche funzionali ed operative del modulo. Particolare attenzione è stata dedicata alla definizione dei livelli di accesso ai dati e profilazione degli utenti. Sulla base delle specifiche definite è iniziata lo sviluppo del modulo che è attualmente nella fase di finalizzazione.  Tutti i componenti software vengono progettati, realizzati ed implementati con tools standards e di mercato al fine di potersi adattare ai differenti sistemi ITS di mercato, secondo i criteri esaminati nell’OO 1 e OO2. Entro il mese di Aprile 2015 è previsto il rilascio del Deliverable D3.2 “Implementazione del Modulo Certificatore/Validatore”.

    Il modulo implementato sarà validato nell’ambito dell’Obiettivo Operativo 4 in riferimento ai dati di esercizio e scenari d’uso di una realtà regionale particolarmente significativa. 

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    Obiettivo Operativo 4 – “Valutazione in ambiente operativo reale ”

    Il modulo realizzato nell’Obiettivo Operativo 3 viene testato e validato in ambiente reale, costituito dal sistema AVM in esercizio presso una significativa realtà del trasporto pubblico regionale. Sono in corso di definizione specifici scenari di validazione del modulo, individuati sulla base dell’esperienza dei tecnici MemEx e delle conoscenze operative del servizio e della sua gestione garantite dai tecnici dell’Azienda di Trasporto coinvolta. Per questo scopo sono stati già organizzati alcuni incontri tecnici tra MemEx e i referenti dell’Azienda per la determinazione degli scenari più significativi. Ulteriori incontri avranno luogo per portare a termine la fase di validazione dei risultati del modulo.

    Il modulo di certificazione sarà valutato anche rispetto alla gestione del contratto di servizio del TPL, il quale richiede dati di rendicontazione sia quantitativi che qualitativi.

    La validazione viene inoltre effettuata rispetto agli scenari definiti e la identificazione di procedure di supporto alle amministrazioni ed agli operatori del trasporto per valutare l’opportunità o meno di adottare il modulo sviluppato.

    I risultati sono quindi confrontati con gli indicatori e criteri di accettazione definiti nell’Obiettivo Operativo 1 e Obiettivo Operativo 2 in modo da valutare il contributo del modulo rispetto ai criteri di integrazione nella piattaforma di infomobilità.

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    Obiettivo Operativo 5 – “Gestione del progetto, disseminazione dei risultati e raccomandazioni ”

    Questo Obiettivo Operativo è sviluppato durante l’intero arco di svolgimento del progetto. E’ responsabile dell’implementazione delle azioni di gestione ordinaria del progetto, di promozione e diffusione dei risultati ottenuti e, nella parte finale  della valutazione strategica dei risultati sotto il profilo del loro possibile sviluppo e sfruttamento in un contesto industriale.

    La gestione del progetto comprende tutte le attività standard di coordinamento e controllo delle azioni previste dal piano di lavoro, del relativo impiego delle risorse e della rendicontazione delle spese verso la Regione Toscana. MemEx gestisce i contatti con ARTEA incaricata, per conto della Regione Toscana, del monitoraggio dei progetti approvati.

    Per quanto riguarda le attività di disseminazione, all’inizio del progetto, è stata elaborato il Piano di disseminazione e promozione del progetto (Deliverable 5.1) in cui sono state definite l’approccio, le strategie e i target di riferimento per le varie attività di disseminazione e promozione previste dal progetto. Sono stati individuati due target di riferimento:

    • promozione dei risultati del progetto a livello tecnico-scientifico tramite la partecipazione a rilevanti conferenze e workshop del settore e seminari organizzati da Organizzazioni transnazionali, Organismi di Ricerca, Operatori e stakeholder coinvolti nella fornitura dei servizi di trasporto, mobilità ed informazione all’utenza. Questa attività è finalizzata, in particolare, alla sensibilizzazione degli attori rispetto alle problematiche tecniche, informative ed operative/organizzative che sottendono alla generazione, gestione e fornitura, nel tempo, dei dati per l’erogazione dei servizi di infoutenza nel rispetto di un adeguato livello di qualità del dato stesso e nella gestione e manutenzione dei sistemi ITS che devono “produrre” questi dati;
    • promozione degli obiettivi e risultati attesi presso i potenziali clienti del modulo sviluppato e validato durante il progetto. I potenziali clienti sono costituiti da Aziende di Trasporto, Operatori e Agenzie della Mobilità, Amministrazioni Pubbliche Locali e Enti Regolatori e Gestori dei contratti di affidamento dei servizi di trasporto e mobilità. In prima battuta il modulo validato e ingegnerizzato, al termine del progetto, sarà offerto, ai propri clienti, quale ulteriore servizio di MemEx, ad integrazione delle attuali attività di consulenza ma rappresenterà un elemento fondamentale nell’elaborazione delle strategie di ampliamento del business aziendale.

    E’ iniziata la campagna di promozione mirata alle aziende  di trasporto ed Agenzie/Autorità della mobilità che hanno relazioni dirette (clienti o partner in progetti europei ) con MemEx per spiegare le potenzialità del prodotto in fase di sviluppo sia per il controllo del servizi che per la gestione del contratto di servizio.

    Il progetto è stato presentato al Politecnico di Milano (Dicembre 2014) ed alla Conferenza Annuale TRB di Washington (Gennaio 2015).

    L’attività di disseminazione del progetto culminerà nell’organizzazione di due workshop, uno focalizzato al contesto regionale Toscano, l’altro esteso ad una platea più ampia di operatori e stakeholder nazionali (workshop finale del progetto).  Il workshop finale avrà luogo a Firenze il 7 Maggio 2015 mentre è in fase di definizione l’organizzazione dell’altro seminario che si terrà a Livorno.

    Nella parte finale del progetto vengono elaborate specifiche raccomandazioni allo scopo di identificare i bisogni e le opportunità per ulteriori ricerche ed innovazioni nel campo del controllo del traffico e dell’informazione all’utenza anche in rapporto ad ulteriori iniziative EU (ad es. piano di azione per la sviluppo di sistemi di trasporto intelligente in Europa [COM(2008)886], Direttiva UE 2010/40 sulla diffusione dei sistemi ITS (ITS Action Plan).

Il progetto è confinanziato dal programma POR CREO 2007-2013.

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